A Palermo il traffico è davvero un problema, il nostro amato (?) sindaco per ovviare a questo problema ha pensato di risolvere il tutto con le targhe alterne ma in questi giorni prenatalizi e' davvero incredibile quello che si puo' osservare per le vie della citta'. Io sono stata per 40 minuti sullo svincolo di via Belgio, solo per arrivare alla rotonda! Si ha la sensazione di essere prigionieri della proprie mura domestiche, tempo fa ho anche scritto queste parole a Cammarata ma non mi ha mai risposto, medesimo stato ha vissuto ieri mio fratello, arrivando da Milano ma lui piu' furbo di me e piu' pratico ha subito trovato la soluzione per la nostra viabilita', scendere ed insinuarsi nel primo tombino e attravarsare la citta' dalla fogne!!
Dietro casa mia c'e' un quanat, che credo spunti ai cappuccini, potrebbe essere un' altra soluzione alternativa.
Da quando ho preso la patente, nel 1998, sotto le mie grinfie sono passate diverse macchine, le mie sono state tutte fiat, la mia amata 300 e adesso due punto, sono state affidabili non mi hanno quasi mai tradita ma stasera sotto i miei piedini e tra le mie mani ho stretto la "mia prima mercedes", una classe E con non so quanti milioni di cavalli e soprattutto col cambio automatico, la zampetta della frizione messa da parte.
Ho affrontato strade impervie, partire senza potere mettere la seconda ed avere voglia di farlo, affrontare una curva e sapere dentro di te che devi cambiare marcia ma sai che non puoi farlo. Si ha la sensazione che manchi qualcosa e che l'impatto sia vicino comunque anche se non c'e' un apparente motivo nonostante la parte anteriore sia lunghissima.
Comunque ve la consiglio vivamente e logicamente la macchina non è mia, fu gentile concessione ed io sono tornata a casa con la mia fedele punto 16 valvole, mono cavallo.
Stato di torpore dato non so da cosa, apparentemente.
Pero' se mi guardo dentro, risco a scorgere la vera causa di tutto questo che non riesco comunque a debellare ma perche'?
Fuori la temperatura è scesa ed io come se non fossi un mammifero mi adeguo a questa situazione, isolandami anche dal mondo con due piccole cuffie, ascoltando della musica che non mi aiuta per niente.
Ho passato le prime ore della mattina fantasticando su quali arancine venissero portate a casa per pranzo.
Credevo che, visto il giorno, una alla carne potesse attraversare l'uscio di casa mia, "perche' ci mettono il contenuto delle scatolette dei cani" cosi da piccoli siamo cresciuti, con questa credenza.
Oggi le ho intraviste nel forno , mi sono seduta a tavola e tristemente mi si sono configurate davanti: ARANCINA AL FORNOOOO... non ci potevo credere, avrei voluto piangere, di fritto solo una rotonda, tanto da pensare che fosse alla carne, invece era agli spinaci. Motivazione di mio padre :" poi non digerisci o sbaglio? E ti prendi le geffer".
Gli ho risposto che mi sarei sentita male volentieri.
Troppa delusione, penso che nel pomeriggio andro al bar touring a rimediare all'errore dei miei genitori.