Non so se il mio essere donna ha creato un legame profondo con le scarpe, sono consapevole però che tra me e questo tipo di accessorio c’è qualcosa di grande, tanto da farmi riconoscere i miei limiti di donna davanti ad una vetrina, delle borse me ne frego, dei vestiti quasi, dell’estetista anche ma se incontro quello che dico io, di misura 37, è subito amore.
Qualche sera fa ero in macchina con mia sorella ed ho suscitato la sua ilarità per avere detto che un paio di scarpe possono essere il tuo prolungamento sulla terra ma anche che una scarpa parla ed esprime te stessa.
La scelta, almeno la mia, di portarla via con me non è mai dettata dal caso, infatti se non trovo il modello che voglio, la mia visita al negozio si conclude là.
Nella mia famiglia, si crede che io abbia tantissime scarpe ma non è così, sono tutti modelli dettati dalla passione e dal riconoscimento olfattivo e visivo, con un meccanismo “chiave-serratura” tra me e loro, quasi come Cenerentola.
Nonostante le critiche negative che questo legame spesso mi fa ricevere da persone a me vicine, dagli estranei invece ricevo sempre delle gratificazioni, un paio di mesi fa quando ho messo ai piedi le mie amatissime nike air rift ed ho affrontato la strada, sono stata avvicinata da una paio di donne che mi hanno chiesto dove avessi trovato queste scarpe!
Sono soddisfazioni!!!!!
Quindi DONNE, non ditemi che le vostre scarpe non parlano di voi, lasciatevi andare.