Calia&Semenza

....in una parola sola "scaccio"

Mail e Msn: CALIAESEMENZA@HOTMAIL.IT Utente: Pispisa79
Nome: Serena
Sono nata trent' anni fa, in una notte di fine aprile,a Palermo, turbando gli equilibri della famiglia perfetta alla quale ero stata destinata dal cielo: mamma, papà, maschietto e femminuccia. Innamorata delle scienze, biologiche, tanto da studiarle ancora. Nel corso della mia formazione ho sviluppato un amore profondo per l'avifauna, svolgendo anche il servizio civile alla riserva di Isola delle Femmine, in gestione alla LIPU. La fotografia è un altro modo che ho per esprimere quello che ho dentro. Vivo con la speranza che un giorno anche qui le cose possano andare bene.

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giovedì, 23 luglio 2009

Vorrei solo Questo

IMG_3176
postato da: Pispisa79 alle ore luglio 23, 2009 19:00 | link | commenti (4)
categorie: mare, sicilia, solitudine, lipari, palermo, partenze
martedì, 14 luglio 2009

Sussulto a Palermo

Ieri per la prima volta da quando i miei fratelli sono andati via da Palermo,
ho avuto la sensazione che l' Italia fosse sottosopra.
Tante, tantissime volte li ho sentiti al telefono narrarmi la loro esperienza
ad un concerto, ad uno spettacolo teatrale o ad una mostra.
Io li ascoltavo, lamentandomi e sbuffando perchè certe cose qui in Sicilia non
accadono mai,  per la nostra scomoda collocazione geografica, ma non solo per questo.
Magicamente invece, il 13 Luglio è accaduto qualcosa, Palermo ha avuto un sussulto ed è nato il Nautoscopio al Foro Umberto I, sotto i miei occhi
e le lenti dei miei obiettivi.
La collocazione è magnifica, lo sguardo si perde nell'orizzonte,tra le onde del mare.
 
Il vedere materializzare l'idea di un artista, Giuseppe Amato, raccontata sotto il sole cocente di Agosto, dopo un lauto pranzo di un paio di anni fa
dalla sua voce, riesce a colmare quella parte della tua anima sensibile, che spesso in questa città viene eclissata.
Si rimane senza fiato a guardare questa "casa volante" come la chiamava ieri il suo bambino, l'ammiri in silenzio.
Anche questo ci ha emozionato ieri, vedere come aggrappato al collo del suo papà, questo bimbo saliva pieno di orgoglio sul Nautoscopio, forse anche noi ieri siamo tornati tutti un pò bambini riuscendo a fantasticare attraverso questa opera, contemplandola avendo dentro di te la gioia per chi è riuscito a realizzare il suo sogno.


  




nautoscopio
postato da: Pispisa79 alle ore luglio 14, 2009 13:27 | link | commenti (2)
categorie: sicilia, palermo, nautoscopio, giuseppe amato
domenica, 05 aprile 2009

Passeggiando

IMG_8387Da un paio di pomeriggi, quando esco dal portone del mio palazzo, ho cominciato a soffermare il mio sguardo su una cosa che avviene.

Non si tratta del nuovo posteggiatore abusivo, nè delle macchine in doppia fila o del bidone di vernice messo come divieto di sosta fisico.

Queste cose ormai fanno parte del costume della nostra città.

Quello che mi colpisce, sinceramente, è una delle cose più naturali del mondo:  il vedere due fratelli che camminano insieme, passeggiando, lungo Corso Calatafimi. Sono dei ragazzi che abitano nel mio stabile, incrociando il loro sguardo li saluto, con un po’ di tristezza non perché mi dia fastidio incontrarli ma per il non potere fare la stessa cosa.

Qui a Palermo, a volte mi definisco la reduce o una figlia unica , questo in pratica sono diventata.

Sono e sarò la sorella dei weekend, di Natale, di Pasqua, del primo Maggio, quella con cui a volte si fanno sempre le stesse cose. Chissà cosa si cela dietro questa forma ossessiva che compiamo.

Forse la mancanza del non potere più ridere insieme, come si è fatto per decenni con una, per meno con l’altro, solo per una grossa differenza di età.

 

Intanto il tempo scorre, così velocemente, da lasciarci senza fiato e davanti a me si appalesano dei mostri che non si piegano neanche quando Atropo ha deciso di tagliare il filo a cui tutti ci avvinghiamo, ma questa è un’ altra storia.

postato da: Pispisa79 alle ore aprile 05, 2009 16:14 | link | commenti (2)
categorie: sicilia, palermo
mercoledì, 01 aprile 2009

1, 2 e 3

aereo2Venerdì sera sono andata a punta raisi a prendere mio fratello, mia cognata e mio nipote , l'atterraggio era previsto per le 21,20 , da brava cittadina ho posteggiato nel parcheggio, da due euro l'ora, ed ho atteso novanta minuti per vederli, è stato esasperante perchè il volo da Milano dura un pò di più, loro hanno aspettato l'equivalente per ritirare due trolley ed un passeggino.
Perchè vedere tutto nero però?
In questi lunghissimi minuti ho incontrato tre persone, due le conoscevo ed una no.
La prima è stata mia cugina Ivana, altissima e bella come sempre, era sullo stesso aereo di mio fratello ma grazie al suo bagaglio a mano si è salvata da quella lunga agonia.
La seconda persona è stata Morgan, si quello di X-factor....con una giacca a righe bianca e nera, ho fatto finta di nulla e l'ho guardato con la coda dell'occhio !
La terza è stato un mio compagno di scuola che non vedevo da dieci anni, lui non mi ha riconosciuto subito, abbiamo parlato un bel pò, il lavoro che manca si leggeva sia nei miei occhi che ne suoi ma anche in quelli di tutti i ragazzi in giacca e cravatta che arrivano da Milano per stare qui una manciata di ore perchè alla fine si tratta di quello e non di una vero soggiorno, per vedere la propria famiglia.
Quindi se qualcuno di voi, si sente solo ed ha voglia di vedere vecchi affetti si offra volontario ad andare a prendere parenti e amici, tanto avrete da aspettare ore ed ore prima di vederli, perchè se atterra più di un aereo si entra in confusione ed i nastri si eccitano in maniera convulsa.


La ciliegina sulla torta comunque è stata quando ho chiesto come raggiungere senza arrivare, praticamente in autostrada, a piedi al parcheggio che era praticamente di fronte agli arrivi.....visto che con noi c'era un bimbo nel passeggino....
Risposta " Signora c'è la scala"....
Gli ho ribadito che eravamo con un bimbo e avremmo dovuto fare tutto a spalla
e lui....:
" Esce dal posteggio e si mette un attimo di lato....."
Io incazzatissima, pago il posteggio per evitare di fare ste cose che detesto e loro mi suggeriscono l'infrazione????
Ma tanto come dicono sempre tutti qui ... "Siamo a Palermo che cosa pretendi"...
postato da: Pispisa79 alle ore aprile 01, 2009 00:33 | link | commenti (1)
categorie: sicilia, stress, palermo, litigi, aereoporto falcone borsellino
domenica, 18 gennaio 2009

La Dolce Vita Del Punteruolo Rosso a Palermo

PalmePalermo si è riempita di ombrelli non per colpa della pioggia ma per il punteruolo rosso.

Non mi sono accorta pienamente di questo problema fin quando non è morta una palma che per tutta la mia vita ho visto.

Era da sola.

Forse prima intorno a lei c’era un giardino, almeno lo immagino ma durante la mia infanzia quando insieme alla mia famiglia andavamo a trovare la sorella della nonna, lei era sempre là.

Le piante, che spesso vivono più di noi, sono dei punti di riferimento come dei punti cardinali a cui appoggiarsi quando ti senti perso.

Sono passati tanti anni, io ho frequentato più assiduamente quella casa, andando a trovare mia cugina e lei era sempre là, vicino via Pitrè fbastava fare una curva e te la trovavi davanti, nei giorni caldi d’estate, poi, potevi sperare di trovare ospitalità sotto le sue foglie per un po’ d’ombra.

Adesso non c’è più, ho visto anche lei diventare gialla, fare l’ombrello e accasciarsi.

Qui a Palermo, è così, vedi la loro fine piano piano, ormai siamo diventati tutti esperti a riconoscere i primi sintomi, quelli visibili purtroppo sono già il segno della fine.

Pare che questo “parassita” prediliga quelle di sesso maschile, forse attratto dal polline.

Basta leggere un po’ in giro per scoprire che il “Rhynchophorus ferrugineus” passa da una pianta ad un ‘ altra  quindi per evitare la diffusione dell’ infestazione le palme devono essere tolte ed incenerite, qua invece a Palermo hai un posto in prima fila per vedere tutto il ciclo di riproduzione dell' insetto.

Oltretutto visto che si tratta di una specie curculionide introdotta da poco nel nostro paese non ha nemici naturali, quindi può riprodursi indisturbata.

Nelle altre città come si sta agendo per questa infestazione? Le palme vengono trattate in modo corretto?

Come sempre ci distinguiamo in modo negativo, facendo danzare da una palma ad un'altra il Rhynchophorus ferrugineus”?

postato da: Pispisa79 alle ore gennaio 18, 2009 23:48 | link | commenti (2)
categorie: sicilia, palermo, punteruolo rosso, rhynchophorus ferrugines
venerdì, 21 novembre 2008

Articolo 177 del Codice Della Strada

Foto0026(01).La nostra Palermo potrebbe essere molto più silenziosa di quello che appare, disturbata ferocemente dal suono di sirene che squarciano le nostre vie. Certo, il traffico ci soffoca, vani tentativi sono stati fatti per arginare il problema ma nulla di risolutivo ancora è stato attuato, ed io in prima persona mi affliggo quando vedo una ambulanza del 118 bloccata magari sulla corsia di emergenza, penso a chi sta male, davvero, lì dentro e a chi passa tante ore della propria vita, lavorandoci con turni spesso massacranti e spera di arrivare in un pronto soccorso insieme al suo paziente.

Questa triste sensazione però mi abbandona quando mi rendo conto che dentro il mezzo di soccorso non c'e' nessuno che sta male, che nella parte posteriore ci sono solo cianfrusaglie e che magari si sta portando solo un referto, niente plasma o organi capaci di fare la differenza.

Semplicemente si sta facendo, magari, la spola tra due poli dello stesso ospedale ma c'è traffico, quindi ecco spuntare l'espediente della sirena. Anche perchè miracolosamente di sera il suono delle sirene scema e non perchè non arrivino chiamate in centrale al 118 perchè lì si lavora e le ambulanze, quelle vere,  continuano a correre ma le altre, quelle che si fanno sentire inutilmente sono a nanna. Di notte certi reparti sono assopiti, non si fanno radiografie o esami di laboratorio se non c'è un' urgenza.

Dovrebbe esserci più rispetto sia per noi che ascoltiamo, sia per chi la sirena deve usarla davvero, da parte di chi la utilizza senza un motivo reale.

Il codice stradale parla chiaro:


art. 177 del Codice della Strada e successive modifiche che recita

  • 1. L’uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l’espletamento di servizi urgenti di istituto. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneità al servizio da parte della Direzione generale della M.C.T.C.. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti.

  • 4. Chiunque, al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 71,05 a euro 286,38.


Non è solo una mia opinione, tutto questo.

Le regole ci sono ma quando saranno rispettate?

postato da: Pispisa79 alle ore novembre 21, 2008 15:01 | link | commenti (5)
categorie: sicilia, palermo, 118
lunedì, 17 novembre 2008

Le luci di Natale

albero-e-luciIl mese di Novembre è iniziato da poco ma già in giro per la città di Palermo si sono accese le luci natalizie.
Nella mia storia , le luci si sono sempre accese dall' 8 Dicembre.
Sono i negozianti ad avere permesso che l'interruttore desse via al circuito , credo solo per spingerci al consumismo che contraddistingue il periodo in cui nasce Gesù, bellissima contrapposizione tra chi nasce in una mangiatoia e noi, che ci scambiamo tantissimi regali.
A me, questa sottile tecnica per farti pensare già a comprare i regali mi mette solo tristezza, qui si gioca su fine psicologia?
Noi, ci cadiamo come pere cottissime.
Si continua a parlare di crisi econimica, i giornali ed i tg ci parlano in continuazione solo di questo ma io se mi guardo intorno, non riesco a vederla, non si compreranno immobili ogni giorno ma basta uscire da casa, il sabato pomeriggio, per vedere una massa informe di gente che scalpita per un parcheggio  o che lascia la macchina in tripla fila, per andare a comprare vestiti, che vi assicuro non costano poco.
Vivo in una zona piena di negozi, ero sola andata a comprare il pane, io, intorno a me tutti a fare shopping!
Dov'è la crisi? Se una gonna ti costa almeno 60 euro?
Cosa è che ci spinge a fare tutto questo?
Sono forse quelle piccole lucine che ci spingono anche verso questo?
postato da: Pispisa79 alle ore novembre 17, 2008 14:13 | link | commenti (1)
categorie: sicilia, natale, palermo
mercoledì, 12 novembre 2008

Motore

Oggi come mio solito, ho fatto la staffetta dei tg.
Hanno trasmesso, al tg 2 che inizia alle 13, un servizio su un uomo che pedinava gli studenti fuori sede di Palermo
Ma....nel primo servizio andato in onda il giornalista ha detto che il rapinatore è stato riconosciuto anche da un adesivo che era sul "MOTORE"!
Ha detto proprio così, come si usa spesso dire qui, del resto nel pargheggio della mia facoltà c'era una grande scritta in cui li leggeva : SOLO MOTORI.....
Tornando al servizio, ho visto lo stesso al tg1 in cui era è stata fatta la correzione dallo stesso giornalista  e così dal mitico motore siamo passati alla parola scooter.
Chissà cosa avranno pensato i non siculi all'ascolto.
postato da: Pispisa79 alle ore novembre 12, 2008 17:21 | link | commenti (1)
categorie: sicilia, palermo
mercoledì, 22 ottobre 2008

Cacca Shox

124669668_5bec064b77Spesso penso che la Nike, il grande colosso di articoli sportivi, dovrebbe fare causa al comune di Palermo o a noi cittadini stessi, residenti in questa splendida città in cui ci si vanta molte volte dell'acquisto di un immobile in determinate zone della città.
Uno dei posti che da anni sento risuonare a tal proposito è viale strasburgo, per i palermitani doc trasburgo.
Questa strada è diventata l'alternativa al vero centro: via Libertà.
E' un via molto larga, spaziosa, ci sono degli alberi alti e tantissimi negozi che la rendono purtroppo trafficata.
C' è un grosso MA in tutto questo rinascere delle strade che un tempo erano campagna.
Questa congiunzione avversativa è rappresentata dalla cacca dei cani o meglio dai loro padroni.
Coloro che portano i loro amici a quattro zampe al giunzaglio sono gli stessi che hanno comprato casa qui da poco o che stanno qui da decenni e che comunque sono felici di vivere in questo nuovo salotto della città, peccato che loro stessi lo trasformino in un bagno pubblico non lavato da decenni.
E' un continuo slalom, adesso poi che il sole che tramonta intorno alle 19 la sfida diventa ancora più ardua, perchè è tale la quantità di cacca lungo i marciapiedi che molto probabilmente ti sporcherai le scarpe come è successo a me diverse volte.
L' atrocità è il portarsela dentro casa, io sono riuscita a sporcare anche l'ingresso non mi ero accorta del regalino adeso alla mia scarpa!
Ringrazio chi fa defecare il proprio cane lasciando la cacca lì, complimenti per la tranquillità che contraddistinge chi come se niente fosse continua a camminare per la sua strada, omaggiandoci con della cacca di qualsiasi dimensione.
Oggi sembrava fosse passata una mucca davanti ad una banca, sempre in viale strasburgo, ieri invece mi sono dispiaciuta perchè ho capito che un altro cagnolino non doveva stare bene, vista la diarrea che per oltre due metri ricopriva il marciapiede.
Tornando al "prologo" di quanto detto in questo post:venta164551995
io ho aspettato anni, prima di comprare un paio di Nike shox, l'enorme timore di schiacciare una cacca di cane con la parte posteriore della scarpa mi ha fermato, provavo orrore.
Cred che la Nike abbia un calo di vendite a Palermo, dettate da questa inciviltà che vedo e sento crescere sotto le suole.
Penso soprattutto che il pulire la scarpa dovrebbe essere compito di chi ha permesso che si sporcasse magari potrebbe servirgli come punizione per smetterla finalmente, mettendo in pratica quel briciolo di civiltà rimasta.
postato da: Pispisa79 alle ore ottobre 22, 2008 15:54 | link | commenti (3)
categorie: sicilia, palermo
martedì, 07 ottobre 2008

Ansiolitici a Me

stemmaUNIPA-2006Sta per avere inizio lo scontro più atteso.
I due contendenti sono agli angoli del ring!

Io sono pronta ma l'avversario è temibile ma allo stesso tempo poco astuto!
La segreteria degli studi dell' università di Palermo.
Guarda un pò, fino a luglio ero iscritta e stranamente da quando c'è il portale nuovo  non lo sono più.
Dicono che devo andare a regolarizzare la mia posizione!
Tutto questo con un bellissimo contorno dato da: numero di crediti FINALI inferiori a 180, assenza di una materia dal piano di studi (sono tutte fondamentali , le mie) e mutazione da curriculum biosanitario a generico....
Capisco che dovrei conoscere le mutazioni ma questa sarebbe davvero esagerata , direi quasi incompatibile con la vita.
postato da: Pispisa79 alle ore ottobre 07, 2008 12:15 | link | commenti (1)
categorie: sicilia, università degli studi di paler

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